Picasso torna a vedere una casa di Parigi dove aveva abitato molti anni prima. Sulla panchina davanti al portone, c’era un vecchio barbone. Picasso riconobbe in lui un suo vicino e gli chiese come mai si fosse ridotto così. Il vecchio rispose che era caduto in miseria e non sapeva dove andare a dormire. Allora Picasso tirò fuori un pezzo di cartone da una pattumiera, ci fece un disegno, lo firmò e lo diede al vecchio: “Ecco qua, si compri una casa”.
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Per esempio io la sapevo diversa: Picasso sta con un suo amico ad un bar di Marsiglia (o da quelle parti), parlano della crisi economica francese (circa anni’60), dell’inflazione o simili.
A:”Ci vorrebbe qualche iniziativa per aumentare il potere d’acquisto”
P: “aspetta, prestami un biglietto da 100 franchi”
L’amico glielo da’, P.lo prende ci fa sopra un disegno, glielo ridà.
P: “Tieni, adesso vale almeno il doppio”.
-che poi non si dica che non sapeva quel che stava facendo anche al mercato dell’arte-
